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Premi Anmic all'inviato di 'Striscia' e a Basaglia 10 aprile 2011
In carica da dieci anni il presidente dell'Anmic (Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili) Carlos Dana ha voluto sottolineare l'anniversario con una serata di gala benefica che si è tenuta all'Istituto O. Vergani. «Quando assunsi questa carica - ha ricordato - erano più gli interrogativi che le risposte ma con tre importanti elementi (la buona volontà che non mi è mai mancata, le competenze acquisite con l'esperienza e l'apporto di tanti amici ed i mezzi fornitici dalle amministrazioni e dai privati), l'associazione ha raggiunto molti obiettivi. Per tutto questo vi ringrazio sentitamente». L'Anmic ha consegnato una targa a due "eccellenze". Il professor Nino Basaglia, primario del Centro di riabilitazione S. Giorgio, che fin dal suo arrivo a Ferrara accolse Carlos con professionalità ed umanità, atteggiamenti che riserva a tutti i suoi pazienti; e la redazione di "Striscia la notizia" per i numerosi servizi a favore dell'autonomia e dei diritti dei disabili, che ha ricevuto il premio con Charlie Gnocchi e che trasmetterà l'evento stasera a Canale 5. Nel ricevere la targa il professor Basaglia ha ribadito l'impegno della sua struttura ospedaliera di puntare per la riabilitazione non su ciò che manca alla persona disabile ma su quello che possiede considerando l'insieme dei suoi problemi e cercando di risolverli nella loro globalità. Gnocchi invece indossando una "preziosa" giacca ricoperta di banconote da 10, 50 e 100 euro ha sottolineato il fatto di essere un comico che insieme ad altri venti inviati, affronta problemi seri facendo servizi che risvegliano l'attenzione e la sensibilità riuscendo spesso a modificare situazioni precarie e difficili. Premiata anche la preside dell'alberghiero Iris Mattioli. Il coro A. Vivaldi di Santa Maria Maddalena diretto dal maestro Alberto Guerzoni ed accompagnato dalla pianista Gabriella Mirri, ha intrattenuto gli ospiti con brani verdiani, gospel aperti dall'inno di Mameli. «Prima di congedarci - è stata la conclusione di Dana - voglio chiedervi di aderire ad una associazione nuova aperta a tutti (per statuto Anmic può iscrivere solo disabili), che vogliamo creare affinché chiunque voglia, possa aiutarci sostenendo le nostre attività e i due progetti che ci stanno particolarmente a cuore. Si tratta di una consulenza per le problematiche affettive e sessuali dei disabili e l'istituzione di una Fondazione per il Dopo di noi così da dare ai nostri genitori tranquillità e serenità anche dopo la loro scomparsa». (m.g.)
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